Filosofia

Il nostro pensiero

I miei scarponi hanno compiuto un anno.
Hanno dimostrato la loro impermeabilità sui pendii con le ciaspole.
Hanno evitato di schiacciare soldanelle e stelle alpine.
Si sono riposati su ciottoli di spiagge affollate.
Hanno protetto le caviglie da torsioni di sentieri selvaggi.
Hanno percorso strade antiche fino al museo
dove ho rivisto le donne della mia famiglia.
Mi hanno sorretta su pioli ed appigli poco visibili.
Hanno accompagnato fiaccole tremule sotto il cielo stellato.I miei scarponi hanno compiuto un anno
Ed io ho appena cominciato a camminare.

Anonimo


I° Corso Escursionismo Avanzato E2

Edizione 2026
  • Direttore del corso:
    Annamaria Adami (AE)
  • Vice Direttore: 
    Ivan Collino (AE)
  • Presentazione corso:
    Mercoledì 22 Aprile
  • Chiusura iscrizioni e lezione propedeutica:
    Mercoledì 6 Maggio

Date degli incontri

Uscita conoscitiva

Corno Centrale Canzo

1ª Lezione

Presentazione del corso

L’ambiente dell’escursionista esperto

2ª Lezione

Cultura della montagna

1ª Uscita

Sentiero degli stradini

3ª Lezione

Orientamento Avanzato (parte 1)

4ª Lezione

Orientamento Avanzato (parte 2)

2ª Lezione

Spadolazzo, con pratica cartografia

5ª Lezione

Meteorologia avanzata

3ª USCITA

Nufenenstock (Cima della Novena)

6ª Lezione

Gestione delle emergenze

4ª Uscita

Monte Pasquale con rif. Branca

7ª Lezione

L’escursione impegnativa

5ª Uscita

Cima Fontana

SERATA CHIUSURA CORSO

Escursioni e attività promozionali

Date degli appuntamenti

“Tra silenzio e neve: ciaspolata in val d’Avers”

Durata: 5 ore / Dislivello: 670m [↑↓]

Difficoltà: EAI | Equipaggiamento: da escursionismo invernale con ciaspole, ghette, bastoncini. (Obbligatori ARTVA, pala e sonda. Noleggiabili in Sede)

Un’escursione immersa nella quiete della valle più selvaggia del Grigioni, tra boschi innevati, pascoli d’alta quota e grandi panorami sul gruppo delle Aversberg

“Val Bedretto by night: ARTVA , cena e ciaspole sotto le stelle”   

Durata: 3,30 ore / Dislivello: 370m [↑↓]
Difficoltà: EAI | Equipaggiamento: da escursionismo invernale con ciaspole, ghette, bastoncini. (Obbligatori ARTVA, pala e sonda. Noleggiabili in Sede)

Una serata diversa dal solito: una ciaspolata ai margini del bosco con gli ultimi larici, una esercitazione nel campo ARTVA  attrezzato per divertirci e imparare qualcosa di nuovo, e infine una cena in rifugio tutti insieme! Natura, compagnia e buon cibo… cosa chiedere di più?

“Magia invernale della Val Ferret: ciaspolata al rifugio Bonatti e panorami sul Monte Bianco”

Durata: da 2,30 a 5 ore  / Dislivello: 450-900m [↑↓]

Difficoltà: EAI | Equipaggiamento: da escursionismo invernale con ciaspole, ghette, bastoncini. (Obbligatori ARTVA, pala e sonda. Noleggiabili in Sede)

La ciaspolata al Rifugio Bonatti si svolge principalmente lungo la Val Ferret, partendo dal parcheggio di Planpincieux che raggiungeremo in navetta da Courmayeur, e offre viste spettacolari sul Massiccio del Monte Bianco.

Cammineremo un’ ora in fondo valle fino a Lavachey, dove, subito dopo aver superato questa località, seguiremo il sentiero che sale nel bosco e ci condurrà su un pendio scoperto fino a raggiungere il rifugio, situato a 2025m di altitudine.

Al mattino percorreremo il Vallone di Malatrà fino all’ omonimo colle per poi tornare a Courmayeur. In base alle condizioni di innevamento valuteremo se rientrare dallo stesso sentiero oppure fare un giro ad anello.

“Monte Chiusarella: le nostre montagne da una prospettiva diversa”

Durata: 5 ore  / Dislivello: 600m [↑↓]

Difficoltà: E 

Un percorso ad anello sopra Varese nel Parco Regionale del Campo dei Fiori. Da Brinzio, verso Rasa per poi salire al Monte Chiusarella e rientro lungo un tratto della Linea Cadorna

Dalla vetta si gode un panorama spettacolare sulla Pianura Padana, con il Lago di Varese in primo piano. A ovest, spiccano il Lago Maggiore ed il Monte Rosa e a est le montagne del Comasco.

“Trekking ad anello sulla via dell’Ardesia”

Durata: 5 ore /Dislivello: 740m [↑↓]

Difficoltà: E 

Bellissimo trekking ad anello dove, partendo dal centro storico di Lavagna, ci dirigeremo verso il monte San Giacomo (533m). In compagnia dei panorami del Golfo del Tigullio, raggiungeremo il Monte Rocchette (705m), punto apice di questo itinerario. Da lì, ritorneremo a Lavagna passando da Santa Giulia.

L’ardesia, protagonista di questa giornata, la troveremo sia nei muretti a secco che delimitano il percorso, sia sulla via lastricata dove cammineremo.

Con questa escursione, renderemo omaggio alle fatiche delle generazioni passate: dagli uomini che si dedicavano all’estrazione, alle donne che trasportavano le pesanti lastre di ardesia sulla testa fino al mare.

“Monte Todano (Val Grande): un  balcone sul lago Maggiore e le cime del Verbano.”

Durata: 4,30 ore / Dislivello: 750m [↑↓]

Difficoltà: E 

Dal piazzale del memoriale, nel comune di Miazzina, dove lasceremo le auto, si sale per un sentiero sulla sinistra che ci condurrà ad una cappelletta. Si proseguirà a mezzacosta sotto il Pizzo Pernice, fino a un bivio dove seguiremo le indicazioni per Pian Cavallone e procedendo in cresta si arriva all’ omonimo rifugio (1560m).

Seguendo la dorsale si punta alla grande croce sulla vetta del Monte Todano (1670m). Da qui è possibile raggiungere il Pizzo (1650m) e godere di un suggestivo panorama sul lago Maggiore. Il ritorno avviene per lo stesso sentiero.

“Conquistiamo il Giübin in compagnia degli amici del Cao”

Durata: 6 ore / Dislivello: 750m [↑↓]

Difficoltà: E 

Il Passo San Gottardo riapre dopo le nevicate invernali, pronto ad accogliere escursionisti e amanti della natura. Scopriamo sentieri freschi, panorami unici e l’inizio della stagione estiva in montagna in compagnia degli amici del CAO

“Tra il granito ed i ghiacci della Val Bregaglia. Ghiacciaio e Capanna del Forno”

Durata: 8 ore /  Dislivello: 850m [↑↓]

Difficoltà: E 

Escursione dedicata alla scoperta degli ambienti glaciali ed al loro cambiamento. Percorreremo la bellissima Valle del Forno dal Passo del Maloja fino al Ghiacciaio ed alla Capanna del Club Alpino Svizzero. Partiremo dalla località di Orden, nei pressi del Maloja, e dopo il primo tratto in salita raggiungeremo il pittoresco Lago di Cavloc.

Da lì ci addentreremo nella valle glaciale attraversando l’Alp da Cavloc e la località Plan Canin. Proseguiremo costeggiando il Torrente Orlegna sino a imboccare il sentiero che ci condurrà alla Capanna del Forno (2574m)

Il rientro avverrà per lo stesso sentiero prevedendo un sosta presso la zona frontale del ghiacciaio.

“Trekking del Gran Paradiso”

Difficoltà: EE / Dislivello: 500-1000m [↑↓] TERMINE ISCRIZIONI 15 MARZO

Scopri la magia autentica della Valle d’Aosta, nel più antico parco nazionale italiano dove ogni sentiero racconta la storia delle montagne. Cammina tra boschi e panorami che abbracciano il Monte Bianco, il Cervino e il Gran Paradiso: lasciati conquistare dal ritmo lento della natura accompagnato dalla ricca fauna selvatica.

Un trekking itinerante per rigenerare corpo e spirito, nel cuore delle Alpi più spettacolari d’Italia.

“Due giorni con il gruppo Giovani in  uno dei nostri rifugi”

Durata: 4,30 ore / Dislivello: 1150m  [↑↓]

Difficoltà: E 

Partiremo dalla Località Crotto Dangri, da dove una mulattiera in ripida salita ci condurrà sino all’abitato di Baggio. Il sentiero prosegue prima pianeggiante sino al ponte sul Torrente Darengo e poi in leggera salita sino alle baite di Borgo. Attraversata una splendida faggeta arriviamo all’Alpe Pianezza.

Da qui proseguiamo fino all’Alpe Darengo da cui inizia il tratto terminale dell’ascesa in ripida salita. Raggiungiamo infine la stupenda conca del Lago Darengo dove si trova la nostra meta: Capanna Como (m.1780).

Dopo il pernottamento, la discesa avverrà il giorno successivo per il medesimo sentiero.

“Pizzo Tre Signori e laghi della Val Gerola”

Durata: 6,30 ore / Dislivello: 1100m  [↑↓]

Difficoltà: EE 

Impegnativo ma bellissimo trekking ad anello con meta il Pizzo Tre Signori e i laghi della Val Gerola.

Partiremo da Pescegallo e, attraversando le dighe del Lago di Trona e del Lago dell’Inferno, giungeremo al rifugio Falc (2120m), dove sosteremo per la notte.

Il giorno seguente ci incammineremo per il Pizzo Tre Signori (2554m), la vetta più alta della Val Gerola. Nel cammino di ritorno, passeremo per il Lago Rotondo e Lago Zancone riprendendo il percorso verso Pescegallo.

Durante il trekking, la natura sarà la protagonista regalandoci bellissimi panorami di alta montagna.

“Trekking Pantelleria”

Durata: da 4 a 6 ore  / Dislivello: 300m- 600m [↑↓]

Difficoltà: E 

Nel cuore del Mediterraneo a metà strada fra Europa e Africa, sorge la magnifica e vulcanica isola di Pantelleria. Attraversarla a piedi permette di godere della sua storica architettura, fatta di dammusi e giardini pittoreschi, di salire i suoi 836m di Montagna Grande e ridiscendere alla nera Baia dei Turchi per fare il bagno nel blu del mar Mediterraneo.

“Il Lago Scermendone in Val Terzana”

Durata: 6 ore  / Dislivello: 500m [↑↓]

Difficoltà: E 

Giro panoramico ad anello attraverso la selvaggia Val Terzana.

Partiremo dalla località Predarossa (1940m) e attraverseremo il pianoro acquitrinoso e verdeggiante tramite comodo sentiero fino a raggiungere il bivacco Scermendone (2140m). 

Dopo una breve deviazione per raggiungere la caratteristica chiesetta di San Quirico torneremo nuovamente sul sentiero in direzione dell’Alpe Piano di Spini (2200m) fino a raggiungere la conca che accoglie l’incantevole lago Scermendone (2350m).

Saliremo ancora di quota fino a seguire la traccia che costeggia l’imponente Cima Vignone, scenderemo verso la piccola Croce Dell’Olmo (2340m) e, dopo aver attraversato il pianoro, cominceremo la discesa in direzione del bivacco per chiudere l’anello e riprendere il sentiero dell’andata verso Predarossa, immersi in uno straordinario contrasto cromatico tra rosse rocce, verdi pini e abeti, blu torrenti e il giallo arancio e oro del foliage. 

“Castagnata e ultimi tepori del sole alla Capanna Gireglio”

In un luogo dai sapori antichi, circondati da castagni centenari sulle montagne della Val d’Intelvi ci ritroviamo per trascorrere in compagnia una piacevole giornata assaporando castagne raccolte insieme.

‘Monte Fajè: grande panorama autunnale sul confine della Val Grande”

Durata: 5 ore / Dislivello: 1000m [↑↓]

Difficoltà: E 

Un’antica mulattiera, muri a secco e castagni centenari lasciano il posto ad un bosco di faggi dai mille colori ed infine, dalla cima del Monte Fajè (1352m) godremo di un panorama mozzafiato sul lago Maggiore e sul lago d’Orta, sul Monte Rosa e sulle selvagge cime della Val Grande

“Alla scoperta delle nostre radici: San Fedelino”

Durata: 5 ore / Dislivello: 300m [↑↓]

Difficoltà: E 

Escursione che ci conduce all’antico oratorio di San Fedelino dove secondo la tradizione e la storiografia dei primi martiri cristiani è stato ucciso San Fedele nel IV secolo d.C. “ in un luogo dove finisce il Lago di Como” (che a quel tempo non era diviso dal corso del Mera dall’attuale Lago di Mezzola).

Il percorso si svolge su una mulattiera che da Dascio (frazione di Sorico), attraverso boschi ci porta al punto panoramico del Sasso di Dascio, da cui si scende sulle rive del Lago di Mezzola dove sorge l’oratorio di San Fedelino.

“Sul Generoso al chiaro di luna”

Durata: 3 ore / Dislivello: 500m [↑↓]

Difficoltà: E 

Un’escursione notturna  sulla cima di una montagna al confine tra Italia e Svizzera. Dalla cui vetta, immersi tra luci ed ombre, potremo ammirare un paesaggio straordinario dal Lario al Ceresio, dalle Alpi alla Pianura Padana in un’atmosfera magica illuminata dalla luna.

Serata Natalizia in Sede Cai

Una serata in sede per un brindisi e gli auguri di Natale è l’occasione per ricordare le escursioni dell’anno che si sta per concludere.

Fiaccolata di Natale

Equipaggiamento: da montagna

Difficoltà: T/ E 

Una fiaccolata, magari con un po’ di neve, su una montagna di “casa nostra” per chiudere l’anno di escursioni e salutare l’arrivo del Natale con un brindisi in vetta e la tradizionale “buseca” (ma non solo) in un caldo e vicino rifugio .

Scopri la montagna con noi

Sono le occasioni per conoscerci e per approfondire un particolare argomento che riguarda la vita in montagna.


Informazioni di carattere generale


L’adesione alle escursioni viene data di volta in volta sul gruppo Whatsapp CAI Como Escursionismo, ed è considerata valida nel momento in cui si riceve conferma dal Direttore di Escursione e si deposita caparra se richiesta.


Di norma le iscrizioni sono aperte sino al mercoledì antecedente l’escursione. 


La partenza delle escursioni è, di norma, fissata in zona Como o limitrofi a seconda delle mete, mentre l’orario sarà comunicato all’atto dell’iscrizione.


L’andare in montagna è un’attività che comporta dei rischi: è opportuno che ciascun escursionista ne sia consapevole. È altresì vero che partecipare ad un’escursione organizzata dal CAI e condotta da accompagnatori qualificati riduce questo rischio, ma non può certo eliminarlo completamente.
È utile che i partecipanti alle escursioni conoscano i comportamenti che aiutano gli accompagnatori nella riduzione dei rischi, ed anche per questo è importante il corso di escursionismo.


In particolare, è necessario che i partecipanti: 

  • rispettino le indicazioni degli accompagnatori e non cerchino di seguire itinerari diversi da quelli prestabiliti 
  • Non si allontanino dal gruppo senza avvisare gli accompagnatori
  • Si presentino alle escursioni con un’attrezzatura idonea. Sono obbligatori gli scarponi da montagna, lo zaino ed un abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota raggiunta (gli accompagnatori sono disponibili a fornire ogni indicazione necessaria il mercoledì sera)


Le escursioni, per quanto facili esse siano, richiedono un certo sforzo fisico: si consiglia pertanto di verificare la propria idoneità a svolgere attività in montagna presso il proprio medico di fiducia.


Le escursioni possono subire modifiche o essere interrotte ad insindacabile giudizio del responsabile.

È obbligatorio presentare la tessera CAI valida per l’anno 2026 (fino al 31/3/2026 vale il bollino 2025), per avere la copertura assicurativa e poter partecipare alle uscite CAI.

Alcune delle uscite passate

Alla Torre del Baradello per festeggiare i 150 anni della nostra sezione

4 Ottobre 2025

Monte Legnone. Bella giornata di sole con panorami fantastici

15 Settembre 2025

4 giorni di Trekking nel Parc Ela, cantone dei Grigioni

16-19 Luglio 2025

Ciaspolata ai Laghi Suretta nel Canton Grigioni

19 Gennaio 2025

Bramito dei cervi al Lago di Piano

5 Ottobre 2024

Ferrata di Morcate con i corsisti 2024

13 Ottobre 2024

Le torbiere del Sebino e la bollicine di Franciacorta

16 Novembre 2024

Il nostro gruppo

  • Milena Acerbi (ASE)
  • Annamaria Adami (AE)
  • Adriano Beccaria (AE)
  • Roberto Belluschi (ASE)
  • Antonio Benvenuti (ANE)
  • Silvia Bernasconi
  • Giancarlo Bondì
  • Germano Cantalupi
  • Federico Castiglioni (AE)
  • Giovanna Cattaneo
  • Silvia Ciocia
  • Ivan Collino (AE)
  • Francesco Colmegna
  • Marco Dominioni (AE)
  • Francesca Fazio (AE)
  • Donatella Figini (AE)
  • Paolo Figini (ASE)
  • Mauro Fontana (AE)
  • TIziana Giacomini
  • Luca Guzzetti
  • Luca Losio
  • Marzio Maraja
  • Luca Melazzini
  • Francesca Migliavada (ASE)
  • Francesco Ottonello
  • Riccardo Ottonello
  • Vito Salvatori
  • Yann Vilanon
Contattaci

Club Alpino Italiano – Sezione di Como

Il Gruppo Escursionismo si riunisce tutti i mercoledì dalle 21.00 presso la sede del CAI in via Volta, 56. 
Questo è il momento ed il luogo per chiedere informazioni, iscriversi o portare il proprio contributo.

escursionismo@caicomo.it

Il Mercoledì sera dopo le 21.00

031. 264177