CAI Como Escursionismo
Gruppo escursionismo
CAI Como
Escursioni e Attività promozionali 2017

Sono le occasioni per conoscerci e per approfondire un particolare argomento che riguarda la vita in montagna.
Informazioni di carattere generale

Il Gruppo Escursionismo si riunisce tutti i mercoledì dalle 21.00 presso la sede del CAI. Questo è il momento ed il luogo per chiedere informazioni, iscriversi o portare il proprio contributo.
L′adesione alle escursioni viene data di volta in volta ed è considerata valida all′atto del versamento della quota di partecipazione.
Di norma Le iscrizioni sono aperte sino al Mercoledì antecedente l′escursione.
La partenza delle escursioni è, di norma, fissata presso il piazzale della piscina di muggiò - Como, mentre l′orario sarà comunicato all′atto dell′iscrizione.
L′andare in montagna è un′attività che comporta dei rischi: è opportuno che ciascun escursionista ne sia consapevole. E′ altresì vero che partecipare ad un′escursione organizzata dal CAI e condotta da accompagnatori qualificati riduce questo rischio, ma non può certo eliminarlo completamente.
E′ utile che i partecipanti alle escursioni conoscano i comportamenti che aiutano gli accompagnatori nella riduzione dei rischi, ed anche per questo è importante il corso di escursionismo.
In particolare è necessario che i partecipanti:
  rispettino le indicazioni degli accompagnatori e non cerchino di seguire itinerari diversi da quelli prestabiliti;
  non si allontanino dal gruppo senza avvisare gli accompagnatori;
  si presentino alle escursioni con un′attrezzatura idonea.
Sono obbligatori gli scarponi da montagna, lo zaino ed un abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota raggiunta (gli accompagnatori sono disponibili a fornire ogni indicazione necessaria il Mercoledì sera).
Le escursioni, per quanto facili esse siano, richiedono un certo sforzo fisico: si consiglia pertanto di verificare la propria idoneità a svolgere attività in montagna presso il proprio medico di fiducia.
Le escursioni possono subire modifiche o essere interrotte ad insindacabile giudizio del responsabile.
Le modifiche saranno segnalate tramite la sezione Notizie di questo sito e per variazioni dopo il Mercoledì antecedente con comunicazione diretta agli iscritti.
Inverno
Domenica 15 Gennaio
Nel cuore della Alpi innevate: Realp
Durata: 5 ore
Dislivello: 560mt [⇅]
Equipaggiamento: da escursionismo invernale, ciaspole, ghette e bastoncini, (consigliati ARTVA, pala e sonda)
Difficoltà: EAI
Responsabili: Antonio Benvenuti Andrea Marlene Winkes
Prima uscita dell′anno sopra Andermatt, poco dopo il traforo del Gottardo. Il percorso segue, con piacevoli varianti, la strada innevata in direzione del Furka Pass. Il sentiero invernale tra Realp e Tiefenbach (2.106 m.) offre la fantastica opportunità di immergersi nel quieto paesaggio innevato. Curva dopo curva, sui pendii soleggiati del Nätschen con vista sulla Ursental, seguendo la strada del passo, dopo circa due ore e mezza, si raggiunge Tiefenbach e l′omonimo rifugio (aperto). Il ritorno, per chi vuole, può essere fatto in sella alla slitta lungo la strada battuta del passo per rendere la giornata ancora più affascinante e divertente.

Domenica 22 Gennaio
Visita al Parco Minerario di Cortabbio
Durata: 1,50 ore visita miniere + 1,50 ore il percorso x il rifugio E.Riva
Dislivello: 250mt [⇅]
Equipaggiamento: da montagna
Difficoltà: E
Responsabili: Giancarlo Bondì – Francesca Migliavada
Le miniere di Cortabbio, frazione di Primaluna, iniziarono ad essere produttive verso la metà dell’800. Da esse si estraeva la barite e l’attività si protrasse fino al 2012. Oggi, con una visita guidata le potremo visitare, ci dirigeremo poi in un vicino agriturismo per il pranzo, quindi proseguiremo il nostro giro con una passeggiata nel bosco che circonda le miniere.

Domenica 5 Febbraio
Con le ciaspole in Val di Blenio: Pizzo Rossetto
Durata: 5 ore
Dislivello: 780 m [⇅]
Equipaggiamento: da escursionismo invernale con ciaspole, ghette e bastoncini (consigliati ARTVA, pala e sonda)
Difficoltà: EAI
Responsabili: Adriano Beccaria – Paola Robustelli
Il Pizzo Rossetto 2099m, nella svizzera Val Blenio, è una non difficile escursione poco lontana da casa nostra, che ci permette di raggiungere una vetta di grande soddisfazione, in un ambiente naturale bellissimo, godendo di splendidi panorami dell’Adula (la più alta vetta del Ticino) e delle maggiori cime del Cantone.

Giovedì 16 febbraio
Presentazione programma - Auditorium Don Guanella
Serata per illustrare le attività escursionistiche della nostra sezione con un ospite che ci racconterà le sue avventure.
Presentazione

Sabato 4 e Domenica 5 Marzo
Val d’Ayas - Un balcone sul “Rosa” – Rif. Ferraro e Palon di Resy
Durata: 1° giorno 1,5 ore 2° giorno 5 ore
Dislivello: 1° giorno 390mt [↑] 2° giorno 620mt [↑] 1010mt [↓]
Equipaggiamento: da escursionismo invernale con ciaspole, ghette, bastoncini, ARTVA, sonda e pala
Difficoltà: EAI
Responsabili: Marco Dominioni – Emanuela Bianchi
Il 1° giorno una semplice ciaspolata da St.Jaques, al termine della Val d’Ayas, fino all’accogliente Rifugio Ferraro (mt.2066), in piena zona Walser, in una natura integra, dove si cenerà e pernotterà. Possibilità di effettuare facile escursione supplementare al Pian di Verra e al Lago Bleu. Il 2° giorno impegnativa e remunerativa salita al Palon di Resy (2675mt), spettacolare balcone sul Monte Rosa che permette una visuale ravvicinata su ghiacciai del massiccio. Discesa dall’itinerario di salita

Primavera
Domenica 2 Aprile
A picco sul mare nella Riviera di Levante– Levanto Monterosso
Durata: 4 ore
Dislivello: 330mt [⇅]
Equipaggiamento: da bassa montagna (facoltativo costume da bagno / telo mare)
Difficoltà: E
Responsabili: Alessio Stasi – Luigi Molteni
Incantevole escursione nel levante ligure lungo sentieri, panorami e colori aperti sul mare, sulla riviera e sulle Cinque Terre. L’escursione prevede la partenza da Levanto e la salita a Punta Mesco sino all’Eremo di Sant′Antonio del Mesco (risalente 1300) per poi ridiscendere lungo un tratto affacciato sulle Cinque Terre, che andremo a lambire con l’arrivo a Monterosso. L’escursione non presenta particolari difficoltà, anche se richiederà l’attraversamento di tratti di sentiero, sia in salita che in discesa, che repentinamente possono diventare molto ripidi.

Domenica 7 Maggio
Corna Trenta Passi Lago d’Iseo
Durata: 6 ore
Dislivello: 1000mt [⇅]
Equipaggiamento: da media montagna
Difficoltà: EE con tratti esposti e catene
Responsabili: Graziano Tettamanti – Luca Guzzetti
Il lago d’Iseo è un piccolo tesoro nascosto, la cui fama, offuscata dai grandi laghi del nord Italia, è recentemente tornata alla ribalta grazie all’opera “The Floating Piers”. La salita alla Corna Trenta Passi 1248m è un ottimo modo per conoscerlo ed apprezzarne i panorami. Il sentiero 263 che seguiremo in salita è abbastanza impegnativo sia per il dislivello che per le difficoltà tecniche ma l’ambiente ripaga ampiamente la fatica. Al ritorno il sentiero 265 ci condurrà agevolmente al punto di partenza.

Da Giovedì 18 a Lunedì 22 Maggio
Trekking alle Calanques du Cassis
Durata: 5 giorni di escursioni giornaliere con sede fissa
Dislivello: tra i 400 ed i 700m [↑]
Equipaggiamento: da trekking leggero
Difficoltà: E con buon allenamento fisico
Responsabili: Alessio Stasi – Annamaria Adami
Un paesaggio di fiordi in pieno mediterraneo, una magia della natura unica nel Sud della Francia. La base del trekking è una piccola stazione balneare e antica città romana ai piedi dell’imponente falesia di Cap Canaille. Partendo dal piccolo porto del paese ogni giorno si scoprono queste insenature spettacolari dove l’impressionante falesia bianca si specchia in acque di un blu profondo : En-Vau, Morgiou, la Grande Cadelle, Port Pin, Port Miiou e Sugiton

Domenica 18 Giugno
Cima in Val Bognanco – Camoscellhorn con gli amici del CAO di Como
Durata: 4 ore (+2,45 alla vetta)
Dislivello: 550 m [↑] (+ 520 [↑] alla vetta)
Equipaggiamento: da alta montagna
Difficoltà: E/EE
Responsabili: Germano Cantaluppi – Roberto Belluschi
La Val Bognanco è una valle laterale della Val d’Ossola che punta verso la Svizzera. La zona è poco frequentata, non essendoci impianti da sci che popolano le valli maggiori vicine, ma per questo, più affascinante. Con questa escursione compiamo un giro ad anello con partenza dalla chiesetta di S. Bernardo (1620m), toccando il lago di Arzo, il P.so Monscera ed il Rif. Gattascosa (aperto e gestito). Possibilità per chi ha fiato e gambe, di salire al P.zo Pioltone o Camoscellhorn (2620 m) con deviazione che impiega 1,30 ore per la salita alla vetta, sul confine italo-svizzero, con superba vista sulle vette dell’Ossola – Sempione.

Estate
Domenica 16 Luglio
Un “3000” non lontano – Battelmatthorn (Punta dei Camosci)
Durata: 6 ore
Dislivello: 700 m [⇅]
Equipaggiamento: da alta montagna
Difficoltà: EE
Responsabili: Donatella Figini – Michele Rao
Nonostante non sia una montagna molto nota, il Battelmatthorn o Punta dei Camosci, con i suoi 3044 mt. rappresenta una cima di notevole bellezza e interesse per l’ambiente di alta montagna, per l’impegno della salita alla vetta e per il grande panorama che si gode dalla cima. Sfrutteremo la possibilità di partire già in quota dal Nufenenpass, al termine della Val Bedretto passando dallo storico P.so Gries, al confine Svizzera/Val Formazza, e seguendo un tratto del sentiero “Castiglioni”

Domenica 10 Settembre
Un’escursione lungo romantici laghetti alpini - Lej da la Tscheppa in Engadina
Durata: 7 ore
Dislivello: 850 m [⇅]
Equipaggiamento: da alta montagna
Difficoltà: E
Responsabili: Stefano Bolzanella – Giovanna Cattaneo
Il sentiero parte da Sils e sale a zig zag in una zona rigogliosa fino al lago di Tscheppa (2616 m), che domina il lago di Silvaplana e da dove si ammira un panorama mozzafiato sulla regione dei laghi engadinesi. Si prosegue nel giro ad anello sotto il versante meridionale del Piz Polaschin, passando accanto a vari piccoli specchi d’acqua in direzione dell’imponente mole del Piz Julier che ci guida nel cammino. Si scende quindi verso la strada che conduce al Julierpss e, continuando sulla “Via Engadina” attraverso i boschi di cembri, si ritorna al punto di partenza.

Autunno
Sabato 30 Settembre e Domenica 1 Ottobre
A contatto con la Grande Guerra: la strada delle 52 Gallerie del Pasubio
Durata: 1°giorno 2h30’, 2°giorno 2h (+ 2h per Cima Palon)
Dislivello: 1°giorno 800m [↑] 2°giorno 300m [↑] 1100m [↓]
Equipaggiamento: da alta montagna
Difficoltà: EE
Responsabili: Umberto Rossi – Mauro Fontana
Il primo giorno si raggiunge il rifugio Achille Papa attraverso la strada delle 52 gallerie del Monte Pasubio, nelle piccole Dolomiti Vicentine, mirabile capolavoro di ingegneria militare e di lavoro manuale del soldati italiani. Il secondo giorno si percorre un anello che porta a Cima Palon, vetta più alta del Pasubio, passando per il Dente Italiano e i segni ancora visibili della Grande Guerra. Rientrati al rif. Papa, si torna al punto di partenza attraverso la comoda carrozzabile degli Scarubbi, aggirando il monte dal versante opposto a quello di salita.

Sabato 14 Ottobre
Sentiero Attrezzato
Durata: 6 ore
Dislivello: 1000 m [⇅]
Equipaggiamento: da montagna con imbrago, kit da ferrata e casco
Difficoltà: EEA
Responsabili: Antonio Benvenuti - Paolo Figini
Esperienza adrenalinica in tutta sicurezza su un percorso diverso dal solito, una facile ferrata come divertimento per chi non ha mai provato a salire montagne se non per i normali sentieri.

Domenica 15 Ottobre
Castagnata
In un luogo dai sapori antichi sulle montagne della Val d’Intelvi sopra Castiglione circondati da castagni centenari. Per raggiungere un balcone sul Lago di Como, una breve escursione per trascorrere in compagnia una piacevole giornata.

Mercoledì 18 Ottobre Domenica 22 Ottobre
Approfondimento Geologia


Domenica 5 Novembre
La via dei Monti Lariani: un patrimonio da rivalorizzare
Durata: 4-5 ore
Dislivello: 600-700 m [⇅]
Equipaggiamento: da media montagna
Difficoltà: E
Responsabili: Guido Marchetto - Francesca Fazio
La Via dei Monti Lariani è lo storico percorso, progettato dal Gruppo Escursionismo del Cai Como, che da Cernobbio collega località disseminate lungo le montagne della sponda occidentale del lago di Como, giungendo fino a Sorico dopo un tragitto di circa 125 km. Si tratta di un sentiero di norma frequentabile da escursionisti con preparazione elementare, che consente però di ammirare panorami mozzafiato. L’obiettivo del Gruppo escursionismo è rivalorizzare e mantenere il sentiero per consentire a tutti di riscoprire e di visitare antichi insediamenti in parte ancora attivi, in parte abbandonati o rovinati dal tempo.

Mercoledì 22 Novembre
Approfondimento Fauna con Vincenzo Perin


Sabato 16 Dicembre
Fiaccolata dell′Alpe di Terrabiotta
Durata: 1,5 ora + cena
Dislivello: 630mt[⇅]
Equipaggiamento: da montagna
Difficoltà: E
Responsabili: Giancarlo Bondì - Paola Robustelli
Prepariamoci al Natale con una bella fiaccolata in compagnia su una delle nostre montagne. Un brindisi in vetta e poi tutti giù, in un rifugio della zona per gustarci la tradizionale trippa e molto altro.

Mercoledì 20 Dicembre
Serata Natalizia
Una serata in sede per un brindisi e gli auguri di Natale è l’occasione per ricordare le escursioni dell’anno che si sta per concludere.

Gradi di difficoltà dei sentieri delle escursioni proposte
T    : Turistico
E    : Escursionistico
EE  : Escursionistico per Esperti
EEA: Escursionistico per Esperti Attrezzati
EAI: Escursionistico in Ambiente Innevato